20 marzo 2017


E’ primavera: dieci consigli per curare fiori e piante in balcone

Spunti e consigli per coltivare fiori e piante, non solo in giardino

I balconi di un tempo, quelli delle nostre nonne, erano invasi di gerani e piante grasse. Ricordi? Spesso le piante erano talmente tante che faticavi a trovare spazio per camminare. I terrazzi erano pieni di profumi e colori! Questa bella abitudine è andata scomparendo nel corso degli anni: forse troppo presi dagli impegni quotidiani abbiamo trascurato il nostro pollice verde, e quei fantastici terrazzi colorati hanno dato spazio a balconi minimalisti e spenti. Ma per fortuna la passione per il verde sta rivivendo una seconda primavera. E ai mille colori dei fiori si sono aggiunti profumi ed essenze di piante e ortaggi: una meravigliosa esplosione di verde!

Tutti noi possiamo costruire un orto fai da te sul terrazzo, basta solo conoscere qualche piccolo trucco. Ecco i miei 10 consigli per curare fiori e piante:

1) Informati sulla stagionalità: mai piantare semi di piante o fiori fuori tempo. Il raccolto e la fioritura risulterebbero praticamente nulli.

2) Scegli lo spazio giusto: prediligi il balcone più adatto. Il tuo orto fai da te deve avere luce diretta, deve essere arieggiato ma non eccessivamente ventilato.

3) Proteggi il tuo orto: se hai animali o figli piccoli proteggi il tuo orto da pasticci e monellate! Recinta la zona dove semini con delle staccionate, lo spazio sarà arredato e protetto allo stesso tempo.

4) Dedica il giusto tempo: se non hai molto tempo a disposizione per coltivare da zero piante e fiori puoi trapiantare degli arbusti già sviluppati, invece che seminarli.

5) Utilizza la terra adatta: il terreno che usi deve essere di ottima qualità. Scegli un buon terriccio universale e rigeneralo quando serve.

6) Non esagerare con il concime: il concime è fondamentale nella coltivazione di piante e fiori, dona al terreno gli elementi nutritivi di cui necessita una pianta. Ma se esageri nel dosaggio otterrai l’effetto contrario.

7) Attenzione alla grandezza dei vasi: segui la crescita della tua pianta. Se supera le dimensioni del recipiente è ora di un travaso.

8) Innaffia in modo corretto: ogni pianta richiede tempi e dosi di acqua differenti. Informati sulle necessità di ogni singola pianta e distribuisci l’acqua a seconda delle esigenze. In generale, il terreno deve essere sempre umido e mai bagnato.

9) Controlla la temperatura: la primavera è alle porte, ma il tempo può giocare brutti scherzi. Marzo e Aprile hanno un alto rischio di gelate notturne. Proteggi i tuoi fiori e le tue piante con dei teli isolanti.

10) Prediligi la coltivazione delle piante aromatiche: coltivare piante aromatiche ha un duplice vantaggio: ti consente di avere gli aromi sempre a disposizione e risolvono molti problemini. Un esempio: sapevi che le piante di basilico aiutano a tenere lontane le zanzare?

Un ultimo consiglio: se hai poco spazio in balcone utilizza i pallet per il tuo giardino pensile. La coltivazione verticale è ideale quando gli spazi sono ridotti.

Alla prossima!

Antonella

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4 risposte a “E’ primavera: dieci consigli per curare fiori e piante in balcone”

  1. Marco ha detto:

    Ciao Antonella
    …ottimi i dieci consigli.!
    ..aggiungo io : …al primo consiglio ( Informati sulla stagionalità) …occhio alla luna..!!! ..luna-calante e luna-crescente non sono la stessa cosa x la semina.
    …….Salutoni

  2. Michela ha detto:

    Io sono sfortuna nel mio piccolo orto sul balcone gli parlo tutti i giorni,ma spesso trivo foglie gialle o addirittura nere non sono molto brava ma gliela metto tutta oggi ho comprato una piantina piccola non chiedermi quale non so neanche come si chiama tra poco la vado a piantarla nel caso è spero che non mi delude io ho un balcone in muratura vanno bene tutti i riti di piante? Grazie

    • Antonella ha detto:

      Ciao Michela,
      ti ringrazio per il tuo commento.
      Ti consiglio di partire da comuni piantine aromatiche, più semplici da curare.
      Nel caso di foglie gialle o nere, in generale è meglio toglierle, soprattutto se si trovano sulla terra. Questo per evitare che possano fare da tappo tra l’acqua e il terriccio.
      In bocca al lupo!
      Un caro saluto
      Antonella

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