25 Maggio 2018


Viaggiare con i bambini: cosa lasciare a casa

Andare in vacanza con i bambini è più facile quando si lascia a casa ciò che non serve!

Sta per arrivare l’estate, la scuola sta per finire e le ferie si avvicinano. Avete già programmato le vostre vacanze in famiglia? Oggi ho il piacere di presentarvi due travel blogger davvero speciali, Fabio e Giulia di Bambini con la valigia!  Scoprite i loro consigli per una vacanza in famiglia leggera, rilassante e spensierata.

 

La prima regola per viaggiare bene è viaggiare leggeri. Certo! Valigie piene, zaini traboccanti, borse sformate e pesantissime, tutte cose che ingombrano, danno fastidio in viaggio. Specialmente quando viaggi con i bambini, ogni collo in più è un problema aggiuntivo, soprattutto se devi portare tutto al primo o al secondo piano di un b&b, per dirne una.  Dopo alcune esperienze infelici ci siamo imposti: mai più valigie pesantissime, mai più viaggiare carichi di borse!

Cosa lasciare fuori dalla valigia

Per organizzarci al meglio inizialmente adottiamo una prima strategia: ci imponiamo un peso limite (comodissime in questo caso le bilance a mano che si trovano facilmente in commercio) e un numero di valigie massimo: mai oltrepassare il numero di mani!

Questo significa che se ai bambini pensiamo di far portare uno zainetto dev’essere alla loro portata, senza rischiare di affaticarsi e di lasciarlo nelle mani di mamma e papà dopo dieci minuti. Se la valigiona è per uno dei due genitori, in nessun caso dovranno esser costretti a portarla in due.

 

 

Il secondo stratagemma che adottiamo è quello di preparare le cose da mettere in valigia sul lettone; questo vale tanto per la nostra valigia quanto per quella dei bambini. Proviamo a riempirla partendo dalle cose più importanti. Se non ci sta tutto, si eliminano prima le cose meno necessarie, ci riproviamo e se ancora non va eliminiamo quelle ancora superflue. In questo modo, dopo poco, la vostra valigia si chiuderà di certo.

 

 

In questa selezione ripetuta non sarà facile che i bambini accettino troppo facilmente alcune rinunce, ma è meglio abituarli subito: il viaggio è bello proprio perché ci mette in una nuova situazione, possiamo insegnare ai piccoli che rinunciamo a qualcosa per aprire il nostro cuoricino a nuove emozioni.

 

 

Di certo i nostri piccoli non dovranno rinunciare a tutto: nei nostri viaggi abbiamo sempre portato con noi dei giochini da viaggio, non quelli da tavolo tradizionali, un peluche (non dieci), qualche medicina e del materiale di primo soccorso (non una farmacia intera!), i cambi necessari (non l’intero armadio), un blocco di carta per fare dei disegni (e non uno studio di grafica).

Le cose più importanti da lasciare a casa

Durante i preparativi per partire con i bambini dobbiamo anche ricordarci di lasciare a casa un paio di cose. Non occupano spazio, non pesano niente, ma potrebbero rischiare di rovinare l’esperienza:

 

la fretta, quella del mattino prima di andare a scuola ad esempio: in viaggio il risveglio e la colazione sono i momenti migliori della giornata e vanno assaporati con calma;

lo stress, non stiamo lavorando e non siamo obbligati a fare tutti i punti del programma: anche fermarsi al parco giochi è un modo per vivere nel modo giusto un luogo;

le abitudini, il viaggio è scoperta, quindi saliamo su questo aereo, a bordo della nave o semplicemente sul treno come se oggi fosse il nostro primo giorno di tutto: ci aspettano magnifiche avventure.



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